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Federic@My world Benvenuto nel mio Spaces! Ehi,se passi da queste parti non negare almeno un saluto o una firma!!!
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Manca poco... Ormai manca poco,presto un altro incubo finirà,ma per ora l'ansia e l'attesa aumenta....il giorno dell'intervento si avvicina,martedi nn è più così lontano,poi i giorni passano in fretta. Ho tanta paura anche se è una sciocchezza,ritornare di nuovo sotto i ferri è un'idea che mi spaventa moltissimo,ma poi tutto sommato è anche un sollievo. Da agosto che sto male fisicamente. Ieri ho riletto ciò che tu e un'altra persona ha scritto di me,davvero belle parole,mi sn commossa,anche se poi erano soltanto parole inutile,i fatti sn stati decisamente diversi. Promesse mai mantenute,mai rispettate,promesse senza più una logica,belle parole le vostre complimenti,il resto si è rivoltato contro. Mi sn commossa perchè in fondo purtroppo o per fortuna ci tengo ancora a voi...nonostante tutto... Non persavo che un'altra persona di cui mi fidavo potesse cambiare atteggiamento,notando una sua mancanza su certe cose,ho capito e riflettuto a lungo sul suo gesto...sarà che sn troppo ingenua e troppo buona...che dire?!sono scelte vostre....fate e dite quello che vi pare...ormai io sn fuori dal nucleo e preferisco starmene dove sn....anche perchè si sapeva che sarebbe andata a finire cosi... Ci sto male perchè a differenza vostra io ho un cuore,sarò pure troppo sensibile,dite quello che vi pare....ma non mi importa più di tanto il vostro inutile parere... 22/8/09Ti rendi conto della realtà una volta aperti gli occhi.Non smettere di sognare, non buttare al vento cio che hai nel cuore.Non rassegnarti, vivi anche in solitudine questo tuo dono.La passività è veleno che ti colpisce dentro, ti infetta rendendoti incapace di camminare.Pensare, pensare e solo pensare:l'unica cosa che riesco a fare.Come sentirsi legati ad un palo di spine ed essere punti trucidamente fin dentro le ossa.I dolori li senti sotto forma di vuoti incolmabili.Alzi lo sguardo verso il cielo e ti domandi ma che senso ha la mia vita?Cosa faccio?Cosa Farò?Mentre mi pongo questi interrogativi enigmatici dentro me c'è Caos.Ho imparato a rimanere solo ai margini dei precipizi, riesco a rialzarmi senza aver bisogno di chiamare qualcuno.Non mi importa di apparire, non mi importa di mostrare cose che non rispecchiano la mia anima.Io sono qui, vestita di questi esuli abiti da comune mortale.Grido con tutte le mie forze e mi accorgo che tutti sono Sordi ma non stupidi.La gente smette di dimenticare e proseguono la loro vita senza scopi e vanno avanti cosi.I miei sogni rinchiusi, sigillati e a nessuno permetto di toccarli.Maschere di perferzione, maschere di cera...basta un colpo di luce per farle cedere.Forse tutto questo perchè Ho paura..Mi costruisco muri attorno, in modo da allontare ogni singola persona.Giudizi, giudizi,giudizi.Questo mondo è mio.Non ho più paura di mostrare ciò che sono. Queste nubi non copriranno più questa Luna anche se questa sarà comunque irradiata da raggi non suoi.Sarò io a rialzarmi, sola.Camminerò incurante del mondo, camminerò con questa passività.In fondo sto bene cosi?Forse perchè non sento questo appagamento.Ho messo da parte situazioni, attimi,pensieri, parole,gesti per non perdere e alla fine sono rimasto sola.Ora sò che la colpa non è mia...Non è mia!Mentre gli altri girano Ingenui tra le strade uguali tra loro, io giacerò qui e mi distinguerò.Sarò io a Riempire questo spazio bianco infinito, sarò il pittrice della mia stessa vita disegnando e riempiendo le sfumature di più colori possibili.Sognatrice?Realista?No, credo semplicemente in me stessa anche quando vivo attimi di decadenza.Vivo fino in fondo me stessa e forse un giorno qualcuno potrà entrare in questa mia Bolla nella quale mi sono rinchiusa, gettando via la chiave e rimanere qui consolato dalle mie stesse lacrime. Un poema tra le onde del mare...vento d'agosto... Naviga verso gli orizzonti verso il confine del mare salendo su nel cielo per brillare tra le stelle, sogna e sorride scorrendo lungo un foglio accarezzata da una mano che sogna lasciando tutto il mondo fuori dalle righe del proprio destino per sempre dettato dal cuore malato, fugge di notte tra il dondolio del cielo donando... un poema tra le onde del mare... Guarda quanta luce dentro alla tua brezza d'estate, quanti sorrisi quante risate dentro al tuo sprizzante calore dove il mare dona forme colori e lucciole. Portami con te vento d'agosto, dammi una carezza per alzarmi in volo dove poter disegnare poesie al culmine della fantasia dove al dominio del silenzio una lacrima scivolera' incurante del tempo. Vento d'agosto, delicata brezza mattutina accarezza i miei pensieri dove profondita' dentro la mia anima avra'limpidi poemi senza mai piu'timorante del tuono l'amore donera' senza una ragione. quanto cielo al di sopra delle mie paure, quanta luce accecante di pensieri sopra ad ogni nuvola, quanta gioia scorrendo le mie mani su un candito destino dove brillante del suo splendore accendera' una luce dentro un quadro secolare di cielo dove adesso vola una stella dentro la mia poesia... !Notare la distinzione tra giorno e notte ormai mi è difficile, vivo il presente nella speranza che un giorno io possa risorgere come l'araba fenice e tornare ad "essere" senza limitarmi ad "apparire".. Questo non è il mio mondo.. La vita che era e che sarà... La bellezza di essere... Io faccio uso di una vita che non mi appartiene, se non fosse gestito da abili approfittatori... Io cerco l'esperienza.. Io cerco la conoscenza... Il mio crimine è... quello di giudicare la gente per quello ke pensa e dice, non per come appare.. La mia colpa è quello di essere più furba di voi.. E per questo non potrete mai perdonarmi... La vita non aspetta. Inutile continuare l'esistenza passivamente in attesa di un qualcosa che da solo non arriva.. E' probabile che una volta o più nella vita una persona ferisca. Ci sono casi in cui non è sempre possibile perdonare. Ci sono ferite che rimarginano, altre che invece ti fanno capire veramente chi hai davanti. Il passato non va dimenticato per costruirsi un futuro anzi, è proprio da quello che costuiamo la base per la vita perchè è dagli errori e dalle sofferenze che si matura, si cresce e si diventa la persona che sarai per sempre. Se si commettono errori, in quel momento si sentiva il bisogno di rischiare e se si ha perso si ha comunque raggiunto una vittoria: quella di crescere basando tutto sul numero di esperienze che si collezionano nella vita. Sono proprio quelle a rendere la persona che si sarà in un futuro prossimo nonostante non si smetta mai di cambiare. Situazioni, troppe e diverse per fortuna ci rendono quelli che siamo perchè se fossero poche limiterebbero i sentimenti. Sono i difetti a renderci unici e speciali ma per fortuna ognuno ama a suo modo. Alcuni quando cadono fanno fatica a rialzarsi e così facendo si abituano ad una vita passiva senza riuscire poi a vivere la vita come dovrebbero perchè il tempo passa e non aspetta, siamo noi a dover andare a pari passo cn lui e rincorrerlo perchè si rischia di svegliarsi una mattina e rimpiangere eseprienze non fatte. Si fa quel che può, ci si sforza di trovare il lato positivo anche nelle esperienze negative che si passano. Un modo per riuscire a sopravvivere nei momenti più delicati della vita. Al momento il mio mondo sta andando in rovina. Non faccio altro che lasciarmi vivere.. E per far questo, la passività ha preso il sopravvento. Non ho la più vaga idea del perchè esisto.. Forse non ha alcun significato.. Comunque sia basterebbe che qualcuno entrasse nella mia vita.. Ed essa cambierebbe.. devo solo uscire da questa socio-fobia e fare tesoro delle persone che mi stanno vicino.. Non mi resta che pensare positivamente per continuare ad essere e non apparire. Nel corso dei mesi sono state dette tante cose.. Ma non ho mai trovato una risposta.. In fondo non importa l'età. La sola cosa che conta è la vita che non ho sentito quando essa mi chiamava.. Ed ancora non riesco ad udirla perchè uscita dal mio tempo, dove ormai sono intrappolato per restare solo e dove non troverò mai i pezzi per rimettere tutto iniseme. Con occhi di vetro che tipo di sogni posso vedere? Cuore in lacrime incollato a fessure troppo strette che sono le memorie. Il rovo delle mie parole ha reso tutto così freddo, il resto ancora non risponde. Ne sono affascinato di vivere in un mondo così lontano. Un periodo.. un momento.. l'attimo ineffabile in cui sento che in me che qualcosa si è assopito e qualcos'altro si è destato.. Nel mondo da cui tutto ha avuto origine, si può divenire qualsiasi cosa. Provare disgusto per il fatto di non riuscire a fare nulla, subendo le ingiurie del mio altro "Io"... Senza poter trovare pace neppure durante il sonno.. Scandire il tempo senza alcuno scopo.. Eppure continuare a vivere e quindi soffrire. Vagando nell'oscurità, quando si trova la luce si distoglie lo sguardo perchè essa abbaglia gli occhi, abituati a vedere solo il buio. Inchinarsi al cospetto di una libertà che si sta lentamente consumando. La felicità è un'utopia nata da schemi comuni. Quando si esce da essi si vede il mondo per quello che è.. Nell'oscurità si hanno occhi che mostrano l'anima delle persone.. La felicità rende solo ciechi.. Nessuna espressione.. nessun domani.. i sogni in cui soffro sono i più belli che abbia mai fatto.. seduto ad ascoltare un silenzio assordante.. un'unica quotidianità senza meta.. Prima che cali il silenzio e la vita finisca senza lasciarvi traccia o segno, vivere nonostante nulla venga apprezzato senza alcuna maschera è solo una sopravvivenza che non concede condivisione. Nessuno ormai capisce chi è e chi sono quelli che mi circondano... Il mondo è diventato solo uno stereotipo di società senza logica ove tutti appaiono senza essere. La realtà oltre l'oscurità è ben diversa perchè mascherata dall'ipocricrisia. Wilde disse: "Amo molto parlare di niente.. E' l'unico argomento di cui so tutto". FineDopo vari e tanti inutili passi avanti,ho deciso di mettere fine. E' vero ho sbagliato,l'ho ammetto,ti ho chiesto infinite volte scusa,ma tu niente non ne vuoi più sapere.
Sai pensandoci non credo di aver fatto un danno irreparabile,ma penso piuttosto che tu abbia ingigantito la cosa. In fondo,penso,che anche tu abbia sbagliato,non lo vuoi ammettere perchè ti è più comodo forse,così avrai un'amica in più,un'amica nuova.
Riflettendoci,ho capito una cosa. Ho capito che solo IO tenevo alla tua amicizia,tu alla prima occasione,al mio e unico sbaglio,hai buttato tutto,passando per me quella che non sono. Io al posto tuo avrei perdonato. E' stata solo una mia debolezza,non avevo intenzione di ferirti,ma come sempre mi sn fidata di persone sbagliate. Io mi fidavo di TE!...Non ne hai più voluto saperne,mi hai detto che avevi bisogno di pensare,ma non mi hai fatto più sapere.
Più chiaro di cosi! A differenza tua,le tue sciocchezze l'ho sempre perdonate. Che stupida che sono stata,ingenua e testarda,ad insistere su una cosa che in fondo per te non era niente,mi hai solo delusa e ferita nel più profondo.
Ti ho scritto una lettera,consegnata a tua insaputa tra le tue cose,ti ho scritto ciò che pensavo,come mi sentivo,ma a te non faceva ne caldo e nè freddo.
Ora,mentre ti scrivo,forse per l'ultima volta,perchè ora come ora,ho deciso,che non voglio più saperne. Dopo tanti passi avanti,mi sono stufata,ogni volta pensavo che sarebbe stato diverso,invece era tutto uguale,ma con una semplice eccezione,tu non eri più predisposta nei miei confronti.
Dico fine,anche se so già,che dopo l'estate,dopo che la gente parte,ti farai sentire. Non mi troverai ancora ad aspettarti,ho aspettato fin troppo senza alcun risultato.
Parto,vado via,forse con un pò di amarezza per quello che è successo,ma come sai,il tempo passa e con essa anche la mia amarezza.
Da questa fine ho capito tante cose,la prima riguarda il tuo cambiamento,sei cambiata dal giorno alla notte,hai solo voluto sentire l'altra campagna,senza chidere le mie di spiegazioni. Ti sono sempre stata vicino in questi mesi,come anche tu con me,io ho dato tanto in quest'amicizia,ho speso tutte le mie forze.
Ti sono sempre stata vicina,anche con il pensiero,quando avevi bisogno di parlare io per te c'ero. Ti regalai il mio anello preferito,un cd con le mie canzoni preferite,il mio libro preferito. Quest'ultimo era un modo per farmi perdonare,per farti capire che ho sbagliato,ma tu niente,mi hai solo risposto con un freddo e secco grazie
A settembre parto,come tu sai,visto che hai chiesto di me a terzi,vado a studiare fuori. Ma sappi che della nostra amicizia non rimpiango nulla. Tutto quello che ho fatto per te l'ho fatto con il cuore,anche se visto il risulatato non è servito a nulla. Ti dedicai una poesia, nell'intervento precedente,chissà se l'hai letta,ne dubito...
È troppo presto per ricominciare a ridere sicuramente il momento arriverà...come dice il testo di una song,ti voglio bene di Ferro...Dirti queste tre semplici frasi ora come ora,non hanno ne significato ne valore....Non pensavo di soffire cosi tanto per un'amicizia,tutto questo perchè ho dato molto,la prox volta sarà diverso....
Tardi o presto,tutto questo lo dimenticherò...prima o poi il momento di ridere arriverà e con essa anche un pò di sole....
FINE!
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